Palio dei Somari

Il Palio si svolge a Torrita di Siena, ogni anno la domenica seguente il 18 marzo e nasce nel 1966 come festa popolare in onore di San Giuseppe santo protettore dei falegnami, essendo la lavorazione del legno molto praticata da sempre.

La fatica e la semplicità di questo lavoro è simboleggiata dall’asino, animale umile e soprattutto instancabile che per tale motivo fu scelto come simbolo.

L’attuale palio viene corso da otto contrade: dalle quattro porte dell’antico castello medioevale di Torrita di Siena: Porta a Pago, Porta a Sole, Porta Gavina e Porta Nova (che nella prima edizione furono le uniche concorrenti) e dalle quattro contrade corrispondenti ai quattro rioni del paese: Stazione, Refenero, Le Fonti e Cavone.

Ogni contrada è dotata di un proprio stemma, di colori e di figuranti, risalenti alla metà del XIV secolo, costituiti dalla dama, dal principe, dall’alfiere, dall’armato, dai paggetti, dal dotto, dagli sbandieratori e tamburini, tutti vestiti con ricchi e preziosi costumi ricamati, talmente perfetti e rifiniti in ogni singolo dettaglio, che sembrano provenire realmente dal Medioevo.

Dopo sfilate e sbandieratori le otto contrade si sfidano sul campo di gara allestito nello spiazzo del “Gioco del Pallone”, esterno all’antica cinta muraria di Torrita.